mercoledì 19 maggio 2010

Terrror Quartara - Novara - 18 maggio 2010


E' un periodo questo in cui ho bisogno di correre... un po' per il gusto della sfida con gli altri, ma soprattutto con me stesso, un po' per prepararrmi al viaggissimo; allora, come un moderno Gerbi, se la gara non c'è la vado a cercare... il tutto con quel sapore inizio '900.

Ieri la gara era la Novara-Monticello...a.k.a Terrror Quartara

Cerco come sempre di aggregare qualche torinese, ma niente ed alla fine parto da solo.
Per risparmiare sul biglietto del treno, una volta in carrozza, smonto le ruote dell'Alan e la metto sul portavaligie.
Il controllore mi dice di non fare lo gnorri e di rimontare subito le ruote, ok!
Rimontando spacco il controdado del cono della posteriore.
Merda!

Sceso a Vercelli vado in giro con il controdado tenuto insieme da una fascetta alla ricerca d'un ciclista e grazie al cielo ne trovo uno che mi aggiusta la ruota, a discapito della linea di catena.
Ho perso quasi un'ora e mi sparo da Vercelli-Novara a bomba, dopo BorgoVercelli (dove mi scasso un panozzo) il vento, molestissimo, increspa le risaie che sembrano fazzoletti di mare.

Arrivo appena in tempo per beccare la ballotta di Novara più qualche out of town from Milano ed Arona pronti per andare alla partenza.

Tutto super-easy e genuino (che mi piace sempre assai)

Si parte tranquilli e davanti siamo io, Chicco, Jacki e Marcello,
La strada tra i campi è bella e condita da curve secche rese insidiose dalla ghiaietta.
Marcello si spara uno skiddone prima di una  curva e gli si spacca la catena che, incasinandosi sù nel telaio, lo mette fuori gara dopo manco un km. Bruttarobba.

Giò di Milano ci sta dietro, allora lo facciamo rientrare, ma non riesce a tenere il nostro passo e lo perdiamo di nuovo. A Monticello qualche ragazzina ci blessa, mentre sfrecciamo in una piazza che sembra non aver mai visto tanta gente assieme dal 1883.

Check: Al cimitero dobbiamo recuperare una fascetta gialla e portarcela dietro.

Chicco ha la brillante idea di legarsela al polso e si accorge subito di aver esagerato (all'arrivo dovrà correre al bar a tagliarsela perché ha la mano ormai paonazza).
Incrociamo gli altri appena ripartiti ed appena fuori da Monticello quel dubbio che mi era venuto tra Borgovercelli e Novara diventa una certezza. Se da 'ste parti c'è vento ad andare in bici son cazziamari. Infatti vento contro per tutto il ritorno.
Proviamo a stare in scia ed andare ad aprire a turno ma niente. Ventro contro ma laterale. Faccio fatica. Mi mettro dietro a Jacki, poi di fianco, poi impreco. Chicco zitto zitto se ne va. Dopo un po' alzo la testa e ci ha dato venti metri.
Non manca molto all'arrivo. Mi alzo un po' sui pedali, vado a prenderlo, anche se inizio ad essere frollato dal ventaccio. Quando son li con lui vado davanti e vedo che non ne ha più...allungo un po' e vinco.
Bellastoria!

Nel dopogara un po di poseraggio in centro non ce lo leva nessuno...Consigliatissima la galleria dove tra i passanti si skidda che è un piacere.

La pizzata insieme conclude una giornata appagante e divertente, che ha il sapore di quelle prime halleycat di anni fa!

Allora grazie a tutti i ragazzi di Novara che fan ballotta (bravi!)
Al Chicco e Jacky che han fatto il passo con me.
Agli out of town (bella Gio!),
Al Tibet che m'ha regalato un biglietto accompagnamento bici (che nn m'han chiesto...)
Al pusher di catene del Marcello (sara mica Nico?!?)
Ed ovviamente a Puccio per le birre, l'ospitality e la pazienza.

A presto per un altra garetta!

Potete gustare tutte le foto clikkando qui

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